GIOVANNI RIZZO BLOG – IL MIO WPT CELEBRITY INVITATIONAL, “SCIPPAMENTS” ONLINE E PROGRAMMI FUTURI…
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Giovanni Rizzo in
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marzo 23, 2011
La mia esperienza al WPT Celebrity Invitational a Los Angeles è stata intensa e contrastante.
Da una parte il WPT, come sempre organizzato magnificamente in una location nata e pensata solo ed esclusivamente per il nostro amato gioco. Centinaia di tavoli da poker, con una quasi totale assenza di giochi da banco e soprattutto di slot machines, con il loro odioso “ding ding ding” a trapanarci le orecchie durante le lunghe sessioni al tavolo verde.
Il celebrity è stato molto divertente, un torno di beneficenza con tutto il gotha del poker mondiale ( Mike Sexton, Phil Laak, Antonio Esfandiari, “The Grinder” Mizrachi, Jennifer Tilly, Barry Greenstain, Mike Matusow ) e alcune celebrityes, tra cui Don Cheadle, la miss america Shanna Moakler e il padrone dei lakers Jerry Buss. Lo stack era di soli 5k con struttura turbo da 20 mintui a livello, solo 6 posti premiati, for fun

. Dopo un buon inizio resisto fino a fine serata in average, finche’ con 100 left dei 500 iniziali perdo il flippone della vita io Ak di quadri vs jj. Nonostante il flop con due quadri non riesco a pescare uno dei miei 15 out e sono out, oh well, mi sono molto divertito. Da segnalare la prestazione della grande Mikol, la ragazza dell’amico Andrea Sighinolfi, che si dimostra la vera pro della comitiva e dopo aver doubleuppato con un clamoroso call con A high al river si porta in alto nel chipcount e chiude la corsa nei top 30, GG.
Dopo una fantastica cena con annesso giro a downtown LA ospiti del gruppo WPT, sempre splendidi e molto ospitali, mi sono dedicato all’amato cash game. Ho avuto 4 ottime sessioni su 5 all’ 8/16 limit holdem, nelle quali tra l’altro ho floppato una scala colore contro gli assi settati del mio avversario. Se il dealer avesse accoppiato il board ( one timeeeeeeeeeee! Mai… ) avremmo splittato un sugoso badbeat jackpot di quasi 120k ! I giocatori del Commerce casino, soprattutto al limit holdem, sono molto aggressivi. Un regular del posto scherzando ma non troppo mi ha spiegato che il loro tasto check si è rotto da poco, quello fold non era incluso nella confezione

Un tipo di gioco che ti porta a swingare molto, ma se si runna bene c’è da portare fuori le fiches con la cariola… Un semplice esempio quando raiso da bottone con 79 di quadri, e il flop scende 2810 con due picche. Dopo il bet al flop e al turn 4 di cuori, quando il river porta il 3 di quadri decido di puntare ancora, sapendo di far foldare un flush draw mancato ( obv non all’asso, dove A high è considerato second nuts… ) jq e j9. Quando il mio avversario calla son quasi pronto a mukkare, scuotendo la testa, e il mio avversario felice mi dice ” i know you had nothing ” e mi mostra 67 per un 7 high e un gutshot mancato…. eeeeeeeh? Un call in bluff? Il ragazzo alla mia destra dice “nice value bet” e il tavolo scoppia a ridere mentre ammucchio le fiches del mio piatto scooppato con 9 high !
L’altro lato della medaglia è costituita da Los Angeles come citta’, dispersiva, enorme, confusionaria e costosissima. Una citta’ in cui ti serve la macchina anche per prendere ilm caffe’ dall’altra parte della strada, senza marciapiedi, senza un centro. Una “tourist trap” in cui in realta’ da vedere c’è ben poco, uno specchietto per le allodole costruito ad arte per attirare turisti da ogni dove, con la promessa di superstar ad ogni angolo ( cosa, lo star spotting, che mi ha sepmpre interessato comunque molto poco… ) mentre piu’ probabilmente agli angoli troverete dei senzatetto. Eh si’, perche’ a LA piu’ che in altri posti la crisi ha colpito duro, con una forbice sociale che mai come qui ho visto cosi’ palese: super ricchi rintanati nelle loro villone di Beverly Hills a pagari i taxi piu’ costosi d’America, e super poveri costretti in quartieri degradati costretti ad usare la metropolitana piu’ disfunzionale d’America. Non un bel vedere…
Online le cose stanno migliorando, e dopo essere tornato ai miei amati MTT sto facendo buoni risultati. Il picco del mese è stato fare primo primo e secondo al 55€ 2.5k guaranteed serale di Party.it nell’arco di una settimana, se non è un record poco ci manca! Ora mi sto preparando a due settimane intensive di live , che mi vedranno impeganto prima al WPT Vienna e poi al WPT Bratislava. Vi terro’ aggiornati, stay tuned !

La mia esperienza al WPT Celebrity Invitational a Los Angeles è stata intensa e contrastante.
Da una parte il WPT, come sempre organizzato magnificamente in una location nata e pensata solo ed esclusivamente per il nostro amato gioco. Centinaia di tavoli da poker, con una quasi totale assenza di giochi da banco e soprattutto di slot machines, con il loro odioso “ding ding ding” a trapanarci le orecchie durante le lunghe sessioni al tavolo verde.
Il celebrity è stato molto divertente, un torno di beneficenza con tutto il gotha del poker mondiale ( Mike Sexton, Phil Laak, Antonio Esfandiari, “The Grinder” Mizrachi, Jennifer Tilly, Barry Greenstain, Mike Matusow ) e alcune celebrityes, tra cui Don Cheadle, la miss america Shanna Moakler e il padrone dei lakers Jerry Buss. Lo stack era di soli 5k con struttura turbo da 20 mintui a livello, solo 6 posti premiati, for fun
. Dopo un buon inizio resisto fino a fine serata in average, finche’ con 100 left dei 500 iniziali perdo il flippone della vita io Ak di quadri vs jj. Nonostante il flop con due quadri non riesco a pescare uno dei miei 15 out e sono out, oh well, mi sono molto divertito. Da segnalare la prestazione della grande Mikol, la ragazza dell’amico Andrea Sighinolfi, che si dimostra la vera pro della comitiva e dopo aver doubleuppato con un clamoroso call con A high al river si porta in alto nel chipcount e chiude la corsa nei top 30, GG.


Dopo una fantastica cena con annesso giro a downtown LA ospiti del gruppo WPT, sempre splendidi e molto ospitali, mi sono dedicato all’amato cash game. Ho avuto 4 ottime sessioni su 5 all’ 8/16 limit holdem, nelle quali tra l’altro ho floppato una scala colore contro gli assi settati del mio avversario. Se il dealer avesse accoppiato il board ( one timeeeeeeeeeee! Mai… ) avremmo splittato un sugoso badbeat jackpot di quasi 120k ! I giocatori del Commerce casino, soprattutto al limit holdem, sono molto aggressivi. Un regular del posto scherzando ma non troppo mi ha spiegato che il loro tasto check si è rotto da poco, quello fold non era incluso nella confezione
Un tipo di gioco che ti porta a swingare molto, ma se si runna bene c’è da portare fuori le fiches con la cariola… Una mano divertente esemplificativa dei players locali: raiso da bottone con 79 di quadri, e il flop scende 2810 con due picche. Dopo il bet al flop e al turn 4 di cuori, quando il river porta il 3 di quadri decido di puntare ancora, sapendo di far foldare un flush draw mancato ( obv non all’asso, visto che al commerce A high è considerato second nuts… ) jq e j9. Quando il mio avversario calla son quasi pronto a mukkare, scuotendo la testa, e il mio avversario felice mi dice ” i know you had nothing ” e mi mostra 67 per un 7 high e un gutshot mancato…. eeeeeeeh? Un call in bluff? Il ragazzo alla mia destra dice “nice value bet” e il tavolo scoppia a ridere mentre ammucchio le fiches del mio piatto scooppato con 9 high !

L’altro lato della medaglia è costituita da Los Angeles come citta’, dispersiva, enorme, confusionaria e costosissima. Una citta’ in cui ti serve la macchina anche per prendere il caffe’ dall’altra parte della strada, senza marciapiedi, senza un centro. Una “tourist trap” in cui in realta’ da vedere c’è ben poco, uno specchietto per le allodole costruito ad arte per attirare turisti da ogni dove, con la promessa di superstar ad ogni angolo ( cosa, lo star spotting, che mi ha sepmpre interessato comunque molto poco… ) mentre piu’ probabilmente agli angoli troverete dei senzatetto. Eh si’, perche’ a LA piu’ che in altri posti la crisi ha colpito duro, con una forbice sociale che mai come qui ho visto cosi’ palese: super ricchi rintanati nelle loro villone di Beverly Hills a pagari i taxi piu’ costosi d’America, e super poveri costretti in quartieri degradati costretti ad usare la metropolitana piu’ disfunzionale d’America. Non un bel vedere…


Online le cose stanno migliorando molto, e dopo essere tornato ai miei amati MTT sto facendo buoni risultati. Il picco del mese è stato fare primo, primo e secondo al 55€ 2.5k guaranteed serale di Party.it nell’arco di una settimana, se non è un record poco ci manca! Ora mi sto preparando a due settimane intensive di live , che mi vedranno impeganto prima al WPT Vienna e poi al WPT Bratislava. Vi terro’ aggiornati, stay tuned !