
Dunque, questi siamo noi. Un team di giocatori pronti a seminare il panico per i tavoli di poker di tutto il mondo. Giusto? Se solo ci aveste visto qualche ora prima di questa foto…
Siamo stati al Rubens Hotel di Londra un paio di settimane fa. Riuniti lì per due giorni nei quali abbiamo girato alcuni video e book fotografici per il nuovo sito europeo di PartyPoker. La compagnia era composta da Kara Scott, Dragan Galic con la sua ragazza, Bodo Sbrzesny ed io accompagnati da Marko Saric coordinatore del blog di PartyPoker. Erano gli ultimi giorni assieme dopo un paio di settimane passate tra Vienna e Bratislava per i tornei europei del circuito WPT. Siamo seduti al bar dell’hotel ed un pianista simpatico suona per noi alcune vecchie canzoni su richiesta, mentre Kara e Marko mettono in mostra delle inaspettate doti canore.
Tra una mano di poker cinese e l’ altra, siamo tornati indietro coi ricordi a come tutto è cominciato, come ognuno di noi è arrivato a questo punto e, cosa molto più importante, perché. Cosa ci ha fatto abbracciare lo stile di vita del giocatore di poker?
Che sia la superaggressive combo cappuccio+occhiali da sole o un impeccabile abito su misura, dobbiamo sempre risultare eleganti, tanto al tavolo che fuori. E si, ovviamente, abbiamo uno stilista personale. Come potremmo essere così impeccabili altrimenti?
Dopo tutte quelle ore trascorse ai tavoli ci piace trattarci bene nel nostro tempo libero. Gli ultimi ritrovati di tecnologia, i migliori ristoranti segnalati dalla guida Michelin e, naturalmente, le macchine più potenti per correre da un angolo all’altro del mondo…
Con la nostra mente focalizzata totalmente su alcune decisioni vitali quali “è giusto 5bettare in BVB in quello spot?” oppure “andrò sempre rotto con poker in quella mano?”, non riusciamo a tener d’occhio le banalità della vita di tutti i giorni. Questo perché, se davvero vuoi poterti definire un Pro devi avere ALMENO un assistente personale, un cuoco ed un autista. Ah, e anche qualcuno che ti stiri le camicie, ovviamente…
Ma si è fatto tardi ed è ormai l’ora di salutarci. Bodo e Dragan devono partire fra un paio d’ore, ma non possiamo lasciare la storia in sospeso. Ci sono molte altre cose da dire e raccontare. Tante cose pazze, divertenti, emozionanti, diverse. Cose di vita. Fatti. E mio nonno una volta mi disse che si può misurare quanto piena sia la vita di un uomo da quanto a lungo egli ti possa tenerti sveglio la notte a raccontarti i suoi “fatti”.
Così è questo, alla fine, il perché noi giochiamo a poker. E’ per i “fatti” io credo. Girare per il mondo con il mio team, persone stimolanti che vengono da background e storie di vita diverse, curiose, fuori dagli schemi e a volte invece normalissime. Viaggiare per il mondo, conoscere persone e popoli, vedere la vita da nuove, diverse angolazoni. La libertà soprattutto, e la continua sfida che questa vita offre…