
Il mio programma primaverile di poker live è cominciato con la trasferta in terra austriaca per disputare il Wpt di Vienna. Il viaggio è cominciato con un carico di spensieratezza e allegria. Ho soggiornato in pieno centro al Marriott hotel con la compagnia di tutto lo staff di Partypoker ivi compreso il mio amico “gioriz”, Giovanni Rizzo, anch’egli deciso ad affrontare la doppietta del Wpt proposta da Partypoker, ovverossia Vienna e Bratislava.
Con Giovanni e suo fratello Francesco, fotografo del wpt, ci siamo molto divertiti. Abbiamo giocato un po’ cash e lì ho pareggiato. Ma avendo una quota del “gioriz” ho vinto, perchè lui a cash game difficilmente sbaglia un colpo. Abbiamo avuto anche il tempo di girare un po la città di Vienna, sorseggiando un caffè al mitico Hotel Sacher dove abbiamo gustato la famosissima ed omonima torta. Siamo stati invitati a cena dallo staff di Party in un ottimo ristorante e lì abbiamo riso e bevuto in quantità industriale.
Poi la mattina del 30 marzo abbiamo fatto i bagagli e con una limousine messa a disposizione da PARTYPOKER ci siamo trasferiti a Bratislava dove abbiamo alloggiato allo splendido hotel Kempinski. Stanza magnifica, lussuosa e comodissima. Bratislava è stata un pò una delusione, solo un piccolo centro pedonale con qualche negozietto ed un centro commerciale di medio rilievo ma è anche vero che ho potuto godere di una splendida passeggiata all’aria aperta con 26° di temperatura lungo il fiume Danubio. Il tutto in compagnia quasi sempre del mio amico “gioriz”. Ed i tornei? Ottimo poker quello giocato, ma tanto a Vienna che a Bratislava la fortuna ha girato le spalle.
A Vienna al tavolo trovo proprio Giovanni al day1 e sono autore di alcune pregevoli mani tanto in bluff che col nut che mi portano a chiudere la giornata col 50° posto assoluto ben sopra average. Record di iscritti 555 players, chiudiamo poco sotto la metà con average di 64k, io chiudo a 97k. Al day2 trovo al tavolo Isaia in gran spolvero e con 150k davanti e Sam Trickett con 50k. Il mio day2 dura 50 minuti. La prima mano che mi azzoppa è un set over set ,divenuto full over full al turn, nel quale ci lascio 37k contro Isaia. La seconda mano,quella letale è la seguente: utg reisa 2400 su bui 600-1200, tutti fold ed io spillo 45 suited a cuori. Metto 1200 e chiamo.Al flop scendono 4 5 10 rainbow. Esco 3200 sul presupposto che l’utg col minimum reise potesse avere una premium hand ed infatti l’oppo dopo aver tergiversato con le chips ( il suo stack è di 100k circa) mette 8600 nel piatto. Se la mia lettura è esatta l’omino ha una overpair vestita o AA e pertanto è nella gabbia… penso un minuto buono e mando i resti. Lui snapcolla in una frazione di secondo e gira fiero i suoi king-kong, sbiancando davanti la mia two-pair. Al turn scende un innocuo tre ed al river …10! Si accoppia il board e per me è notte fonda. Un piatto da 120k con average fermo a 70k era un buon viatico per andare anche qui itm come nei precedenti wpt di Londra e Venezia ed anche qualcosa di piu’ era lecito sognarla.
A Bratislava il tavolo è molto comodo. Ci sono uno svedese ed un bulgaro che giocano a farla da padrone, tutti gli altri super chiusi, alcuni di questi qualificati online ed io ad approfittare delle debolezze altrui. Dopo 2 livelli sono a 45k facile facile senza stress alcuno. Mi risiedo al tavolo dopo la pausa di 15 minuti e spillo la seconda monster hand del giorno, kk ( la prima AA mi aveva fruttato 7k). Lo svedese come suo solito apre a 375 su bui 75-150 ed il bulgaro al suo lato reisa a 850. Io in middle sapendo che lo svedese avrebbe probabilmente alzato ancora, mi limito a chiamare 850. Lo svedese come previsto fourbetta a 2720, il bulgaro colla ed ora io fivebetto a 9600 totali.
Lo svedese pensa un minuto buono e manda i resti per un totale di 35k. Il bulgaro molla l’osso ed io comincio a tankare. Questo tipo di mano al 80% delle volte risulta essere AA ma il tipo di giocatore agirebbe ugualmente con JJ,QQ, AK. Siamo al terzo livello e perdendo rimarrei ancora con 10k e bui bassi ,utili a recuperare. Stante questi ragionamenti chiamo e lo “swedish” showa AA, come il mio cuore suggeriva. Si ricomincia e lo svedese viene cambiato di tavolo. Il bulgaro ingrana la quinta dimensione a versione integrale del suo lato B e per il tavolo e’ notte fonda. Io all’ottavo ed ultimo livello di giornata ho recuperato sino a 24k………….poi a 25 minuti dalla fine mi sciolgo in due colpi come neve al sole. nel primo lo sb con 7k soli davanti pusha su bui 300-600, io spillo ak e chiamo. lui 5 10. Flop 9 10 k, turn 10 river 2. Scendo a 17k, pago due giri di bui e quando ho 14k davanti sono bottone. Il bulgaro per la novantesima volta su 100 apre a 1600, call dopo di lui e con piatto di 4,5k spillo kk again. “I’m all in” sono le uniche parole che mi escono dalla bocca. Fold dei bui e la parola passa al bulgaro che il colpo prima su apertura di 1600 standard non aveva aggiunto 7k “more” per collare l’all in di un giocatore. Adesso un altro player( io) provava la pushata ed allora che si fa? Si chiama chiaramente e mi gira 5 6 off. Già sto facendo mentalmente calcoli di quanto sia il piatto e a quanto andrei ma non ho fatto i conti con questo giocatore che ha floppato di tutto e di piu’ nel corso della giornata. Il dealer gira al flop 4 7 2 e tutto il tavolo comincia a ridere…….io sudo freddo dentro di me chiamo tutti i santi all’appello.
Niente, quale river, al turn cala un 3 pesante quanto quello caduto in Premier league al river sulla chiamata di Scharwtz con k3 al mio allin.
Verdetto: sono out a pochi passi dal fischio di chiusura di un torneo stregato. Si è tornati a casa, al sole di Sicilia dove la primavera ha colori ed odori
particolari, dove il mare è una cartolina, per preparare l’ultimo torneo di primavera prima dell’estate. Purtroppo per motivi chrurgici, mi opererò a fine aprile al ginocchio, dovro’ saltare con immenso dispiacere l’EPT di S.Remo; ma invece mi regalerò, seppur ancora claudicante, il gran final a Madrid dell’EPT. Tornati a casa si lavorerà per organizzare la trasferta a Las Vegas nel tempio del poker ma quella è tutta un’altra storia…
Stay tuned !