08
feb
Poker online: variare il nostro betting pattern
di ppit
in Strategia
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Succede spesso che – con l’aumentare delle mani che giochiamo a poker online – sviluppiamo dei pericolosi automatismi di gioco, specialmente se siamo soliti multitablare, che rendono il nostro stile un po’ troppo lineare e quindi facilmente leggibile da parte degli avversari.
Quando questi automatismi riguardano puntate e rilanci, si parla di betting pattern, ossia le “sequenze delle puntate”: mantenere invariato lo stile di bet e raise nel corso di un’intera partita può fornire informazioni importanti riguardo la nostra mano agli opponents, rivelandosi così un’arma controproducente.
Sebbene alcuni automatismi si rivelino ottimi nel poker perchè ci fanno risparmiare un sacco di tempo nei vari calcoli di odds e outs, se riusciremo a variare costantemente il nostro betting pattern diventeremo di difficile interpretazione agli occhi degli avversari, dissimulando il reale valore della mano che abbiamo.
Un raise standard si posiziona dai 2,5 ai 4,5 big blinds: se quindi prima del flop decidiamo di rilanciare con ad esempio una coppia d’Assi in mano, una buona regola potrebbe essere quella di variare i nostri rilanci all’interno di questo range, cambiando il valore del raise anche se la mano rimane sempre la stessa.
In questo modo potremo facilmente confondere le acque, e renderemo la lettura agli avversari molto più difficoltosa: non è necessario calcolare gli importi esatti, ci basterà variare di qualche chip lo standard che puntiamo solitamente.
Allo stesso modo, sfruttiamo il betting pattern degli opponents per importanti interpretazioni, e se notiamo che i giocatori al tavolo “soffrono” di questi automatismi annotiamoci le loro sequenze di puntate per sfruttare queste informazioni a nostro vantaggio nel corso delle successive fasi di gioco.
Riuscire a conservare una vena di imprevedibilità nel nostro stile di poker players è uno dei requisiti fondamentali per essere dei giocatori vincenti.
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