Performancing Metrics

 

23

ott

Tipologie di giocatori: le calling stations

di ppit in Poker Players, Strategia

calling-stationQuando siamo seduti al tavolo verde, da subito possiamo riconoscere diverse tipologie di giocatori: c’è il poker player che rilancia ad ogni mano, quello che gioca una mano su trenta, quello che invece bluffa spesso e volentieri. Ma certamente tutti prima o poi abbiamo incontrato su un tavolo da Poker quel genere di giocatore che in gergo viene definito “calling station“.

La calling station è un player estremamente passivo poco incline al fold, che lascia che siano gli altri a condurre il gioco e che chiama qualsiasi puntata se lega un punto (anche il più basso) al board o se invece sta inseguendo un improbabile progetto. Difficilmente vedremo una calling station rilanciare, ancor più difficilmente assisteremo ad un abbandono della mano da parte sua.

Il range di carte con il quale questo tipo di giocatore effettua il call è davvero molto ampio e totalmente imprevedibile: si va dalle mani suited (se poi sono anche connectors la chiamata diventa quasi un obbligo!) a tutte quelle mani in cui sia presente una figura, indipendentemente dal kicker.

Quando giochiamo contro una calling station, l’unica vera difficoltà che possiamo incontrare deriva dal fatto che non molla praticamente nessuna mano, ogni nostra sottile strategia o bluff diventa inutile: questo genere di avversario gioca esclusivamente con le carte che ha in mano e quelle presenti sul board, e non si pone minimamente il problema di provare a capire i significati dei nostri raise, quindi fino a che ha la speranza di chiudere un punto ci chiama.

L’unico modo per avere la meglio sulle calling stations è giocare in maniera pulita e decisa, evitando i bluff (che come abbiamo sottolineato prima contro di loro non servono a poco o nulla) e facendo in modo di far fruttare al meglio le mani forti che abbiamo la certezza quasi matematica di vincere.

Approfittiamo della loro voglia di callare sempre e comunque per aumentare il nostro stack, e cerchiamo di limitare i danni quando abbiamo mani più deboli facendo un semplice check che molto probabilmente andrà bene anche a loro.

Se riusciamo a mantenere i nervi saldi e non perdere la pazienza quando vediamo questi avversari chiudere scale ad incastro quasi impossibili, possiamo spingere le mani giuste senza esagerare ed essere sicuri di vedere il nostro stack aumentare sensibilmente proprio grazie a loro.

1 commento »

  1. Odio le calling station!!!

    Dite giustamente “se riusciamo a mantenere i nervi saldi”… vero… ma quante skulate dobbiamo sopportare per colpa di quei (presunti) giocatori che non sanno nemmeno che esiste un bel tasto chiamato “fold”?

    Commento di GinoHansen — 24 ottobre 2009 @ 15:18

Lascia un commento


 
ultimi articoli
più commentati
più letti
tags
Nuts
22 ott | Strategia

Cosa significa avere il punto Nuts nel Poker

Nel Poker classico a 5 carte è praticamente impossibile riuscire ad ...
separatore

Starting Hand

Le peggiori Starting Hands

Tutti sappiamo che la miglior mano di ...
separatore

PartyAcademy

Miglioriamo il nostro poker con la PartyAcademy

Si dice che nella vita non si finisca mai di imparare: ...
separatore


Torneo Pole Position

Partita la sfida a Fisichella

Se i sorpassi vengono fatti con le ...
separatore




PartyPoker-leader-board

Tira fuori la stoffa del campione scalando le Leader Board su PartyPoker.it!

Se vi sentite dei campioni del Poker online, sui tavoli di ...
separatore


poker-in-tv
19 ott | Poker in TV

Poker in TV da Lunedì 19 a Domenica 25 Ottobre

Cosa ci riserva la settimana televisiva pokeristica? Scopriamolo con tutti ...
separatore






Siamo concessionaria dell'amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e i nostri giochi sono testati dalla iTech Labs, un'autorità indipendente nel mercato dei giochi online, che controlla e garantisce il corretto funzionamento del software di gioco.

© 2009 PB (Italia) Srl. Tutti i diritti riservati.