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	<title>Partypoker Blog &#187; Strategia</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
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		<title>Seven Card Stud: consigli per principianti</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 09:17:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ppit</dc:creator>
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Non è mai semplice muovere i primi passi in una nuova variante di poker: oggi vogliamo darvi alcuni piccoli consigli per il Seven Card Stud, piccoli tip che vi saranno davvero utili come punto di partenza.

Ricordiamoci le carte che vediamo
L&#8217;abilità di ricordare le carte scoperte che si vedono è una delle doti più importanti per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3858" title="Carte da gioco poker" src="http://www.partypoker.it/partypokerblog/wp-content/uploads/2010/07/Carte-da-gioco-poker.jpg" alt="Carte da gioco poker" width="474" height="356" /></p>
<p>Non è mai semplice <strong>muovere i primi passi in una nuova variante di <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank">poker</a></strong>: oggi vogliamo darvi alcuni piccoli <strong>consigli per il <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/regole-seven-card-stud-3827.html" target="_blank">Seven Card Stud</a></strong>, piccoli tip che vi saranno davvero utili come punto di partenza.</p>
<p><span id="more-3857"></span></p>
<p>Ricordiamoci le carte che vediamo</p>
<p>L&#8217;abilità di ricordare le carte scoperte che si vedono è una delle doti più importanti per un giocatore di <strong>Seven Card Stud</strong>. Nel <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank"><strong>Texas Hold&#8217;em</strong></a> non dobbiamo ricordare nessuna carta: le nostre <strong>hole cards</strong> sono sempre disponibili per una sbirciatina veloce, e le <strong>community cards</strong> rimangono davanti ai nostri occhi per tutta la mano. Nello <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/stud" target="_blank"><strong>Stud</strong></a>, le <strong>carte dei nostri avversari scompaiono nel mazzo del muck ogni volta che qualcuno folda</strong>. Se cerchiamo di ricordare tutte le carte che abbiamo visto, di certo avremo un edge non indifferente sui nostri avversari.</p>
<p>Teniamo alta la pressione</p>
<p>Il <strong>Seven Card Stud è una variante del poker in cui contano molto i progetti</strong>, raramente una coppia regge fino allo showdown: questo è il motivo per cui i principianti spesso tendono a limitarsi a check e call, per vedere carte a poco prezzo nella speranza di chiudere i loro draw. Questo è un ottimo spunto per tenere alta la pressione al tavolo, puntando e rilanciando. Facciamolo sempre con la testa, ma noteremo che spesso basterà un raise per aggiudicarci il piatto.</p>
<p>Giochiamo da bottone</p>
<p><strong>Non ci sono posizioni predefinite nello Stud</strong>, ma l&#8217;ordine di gioco viene determinato dalle carte scoperte: comunque c&#8217;è sempre un giocatore che agisce per primo ed uno che fa l&#8217;ultima mossa. Alla terza street, in cui abbiamo la prima opportunità per puntare, essere di bottone ci dà un vantaggio non da poco. Nel <strong>Texas Hold&#8217;em</strong> sappiamo bene che in questa posizione il rilancio è quasi d&#8217;obbligo, ma anche nel <strong>Seven Card Stud il raise è un&#8217;ottima abitudine</strong>.</p>
<p>Non bluffiamo troppo</p>
<p>A meno che non giochiamo in mezzo a professionisti, spesso nello <strong>Stud</strong> incontreremo due tipi di giocatori: quelli che foldano spesso e quelli che chiamano ogni progetto. Il <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/bluff" target="_blank"><strong>bluff</strong></a> è inutile con ognuna di queste categorie di avversari, in quanto se ci chiameranno i primi sapremo di essere battuti, i secondi invece non folderanno praticamente mai. L&#8217;unica eccezione è quando le nostre quattro carte scoperte sono tutte dello stesso seme: in questo caso possiamo tranquillamente simulare il colore, molto spesso verremo creduti.</p>
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		<title>Le mani dei pro: Bart Hanson e una lettura perfetta</title>
		<link>http://www.partypoker.it/partypokerblog/leggere-avversari-poker-3833.html</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 08:16:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ppit</dc:creator>
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		<category><![CDATA[LA Poker Classic]]></category>
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Bart Hanson (in foto) è molto conosciuto nel mondo del poker sia per la sua indiscutibile abilità sui tavoli verdi che per le sue doti di commentatore pokeristico. Oggi parleremo proprio di una mano che vede protagonista questo pro poker player al World Poker Tour (WPT) L.A. Poker Classic, quando è riuscito ad effettuare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3834" title="Bart Hanson" src="http://www.partypoker.it/partypokerblog/wp-content/uploads/2010/07/Bart-Hanson.jpg" alt="Bart Hanson" width="474" height="317" /></p>
<p><strong>Bart Hanson</strong> (in foto) è molto conosciuto nel mondo del <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank"><strong>poker</strong></a> sia per la sua indiscutibile abilità sui tavoli verdi che per le sue doti di <strong>commentatore pokeristico</strong>. Oggi parleremo proprio di una mano che vede protagonista questo <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/pro-poker-players" target="_blank"><strong>pro poker player</strong></a> al <strong>World Poker Tour (<a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/wpt" target="_blank">WPT</a>) <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/la-poker-classic" target="_blank">L.A. Poker Classic</a></strong>, quando è riuscito ad effettuare una lettura magistrale e <strong>foldare la sua coppia servita di Kappa</strong>.</p>
<p>Ironia della sorte, se <strong>Hanson</strong> avesse sbagliato il suo reading avrebbe fatto triple up.</p>
<p><span id="more-3833"></span></p>
<p>Ma vediamo la situazione di partenza: i bui sono 1.500/3.000 con 500 di ante. <strong>Bart Hanson è in <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/early-position" target="_blank">early position</a></strong> <strong>con coppia di Kappa</strong> e fa un raise di 7.000 chips. <strong>Jamie Brown </strong>dal <strong>cutoff</strong> lo chiama con 8-8, ed anche <strong>Eugene Katchalov</strong> copre dal big blind con Donna-8.</p>
<p><strong>Il flop è Donna-8-4</strong>. Katchalov punta 11.500, Hanson chiama e Brown rilancia a 28.000. Katchalov decide di contro-rilanciare a 65.000. <strong>Hanson medita un po&#8217; e poi folda</strong> e Brown fa un semplice call. Il turn è un 7 e i due avversari finiscono ai resti. Katchalov mostra Donna-8, ma Brown ha già un set di 8. Il <strong>river è un beffardo Kappa</strong>, che permette a Brown di raddoppiare il suo stack.</p>
<p><strong>Foldare una coppia di Kappa</strong> non dev&#8217;essere stato semplice per Bart Hanson, ma lui ci spiega il suo ragionamento:</p>
<blockquote><p>Il board era davvero arido &#8211; Donna-8-4 rainbow &#8211; ed Eugene ha puntato per primo. Questo torneo aveva una struttura fatta proprio bene ed eravamo tutti e 3 deep, quindi ho pensato che in quel momento se avessi rilanciato avrebbero foldato le mani con cui avrei voluto essere chiamato. Un mio call mi permetteva inoltre di valutare anche le mosse di Jamie. La serie di contro-rilanci mi ha permesso di rivedere il reale valore della mia mano, e sapevo con certezza che in quel momento ero dietro ad entrambi gli avversari.</p></blockquote>
<p>Se poi la sorte capricciosa ha pensato di far uscire proprio un Kappa al river, non c&#8217;è motivo di avere rimpianti. come ci suggerisce Hanson:</p>
<blockquote><p>Forse se avessi sbagliato lettura o avessi deciso più d&#8217;istinto, senza seguire la ragione, avrei fatto triple up. Ma sono contento di aver letto bene i miei avversari ed aver trovato il coraggio di foldare una buona mano, ho fatto la mossa giusta.</p></blockquote>
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		<title>Le regole base del Seven Card Stud Poker</title>
		<link>http://www.partypoker.it/partypokerblog/regole-seven-card-stud-3827.html</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 12:21:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ppit</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Lo Stud a sette carte è una delle versioni più conosciute e praticate dello Stud Poker e può essere giocato da un numero di poker players che va da 2 a 8. Oggi andiamo a scoprire insieme le regole base di questa meravigliosa variante del poker, tanto tecnica quanto divertente.
Innanzitutto &#8211; come si può dedurre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3828" title="Seven Card Stud" src="http://www.partypoker.it/partypokerblog/wp-content/uploads/2010/07/Seven-Card-Stud.jpg" alt="Seven Card Stud" width="475" height="317" /></p>
<p>Lo <strong><a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/stud" target="_blank">Stud</a> a sette carte</strong> è una delle versioni più conosciute e praticate dello <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/stud" target="_blank"><strong>Stud Poker</strong></a> e può essere giocato da un numero di <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/categoria/poker-players" target="_blank"><strong>poker players</strong></a> che va da 2 a 8. Oggi andiamo a scoprire insieme le <strong>regole base di questa meravigliosa variante del <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank">poker</a></strong>, tanto tecnica quanto divertente.</p>
<p>Innanzitutto &#8211; come si può dedurre dal nome proprio della variante &#8211; nel <strong>Seven Card Stud ogni giocatore riceve sette carte</strong>, delle quali tre coperte e quattro scoperte. Lo scopo è quello di <strong>comporre la combinazione di cinque carte del più alto valore possibile</strong> usando le 7 carte a nostra disposizione.</p>
<p>Come nel <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank"><strong>Texas Hold&#8217;em</strong></a>, anche nel <strong>Seven Card Stud</strong> ci sono le scommesse forzate, che però non sono i classici piccolo e grande buio: ogni giocatore infatti deve piazzare l&#8217;ante che solitamente corrisponde a circa 1/5 della puntata minima. C&#8217;è poi il <strong>bring in</strong>: dopo che le carte sono state distribuite, il poker player che ha la carta più bassa deve <strong>depositare il bring in</strong>, una scommessa forzata corrispondente a circa la metà del limite minimo stabilito. Questa puntata vale come base di partenza per le scommesse successive, e se nessuno rilancia si passa alla distribuzione della carta seguente.</p>
<p><span id="more-3827"></span></p>
<p>Vediamo ora come funzionano i <strong>giri di scommesse nel Seven Card Stud</strong>: in questa variante ci sono 5 diversi turni di puntata. Nei primi due turni le scommesse e i rilanci devono avere un valore corrispondente al limite minimo, nei successivi tre turni a quello massimo. Se ad esempio stiamo giocando il livello 100/200, tutte le scommesse nei primi due turni saranno aumentate di 100 chips alla volta, negli ultimi tre turni avranno rilanci di 200 chips. Sono consentiti al massimo 3 raise per ogni giro di scommesse.</p>
<p>A questo punto scopriamo come sono suddivise le <strong>varie street</strong>:</p>
<p>- <strong>3rd street</strong> &#8211; ogni giocatore riceve due carte coperte e una scoperta. Chi ha la carta di minor valore deve effettuare il bring in oppure rilanciare puntando il limite minimo della scommessa. Si procede poi in senso orario, con i classici call, fold o raise.</p>
<p>- <strong>4th street</strong> &#8211; i giocatori ancora nella mano ricevono una quarta carta scoperta. Chi ha la combinazione visibile più alta agisce per primo, ed il gioco procede in senso orario esattamente come prima. Se in questa street un poker player espone già una coppia allora tutti i giocatori possono scegliere se scommettere l&#8217;importo minimo oppure quello massimo, in caso contrario le puntate devono corrispondere al limite minimo.</p>
<p>- <strong>5th street</strong> &#8211; viene distribuita una quinta carta scoperta. Il gioco procede esattamente come nella street precedente, ed il poker player con la combinazione scoperta maggiore  effettua la prima puntata. Stavolta le scommesse partono dal limite superiore. stabilito.</p>
<p><strong>- 6th street</strong> &#8211; viene distribuita una sesta carta scoperta. Il gioco procede come nella quinta street.</p>
<p><strong>- 7th street</strong> &#8211; i poker players ancora in gioco ricevono una settima carta, stavolta coperta, e l&#8217;azione procede come nella street precedente. Nel rarissimo caso in cui tutti gli otto giocatori al tavolo siano ancora nella mano, non ci sarebbero carte sufficienti perchè tutti ne ricevano una, quindi verrà posta una sola carta scoperta comune al centro del tavolo.</p>
<p>Al termine dell&#8217;ultimo giro di puntate, si procede allo showdown ed il giocatore con la combinazione migliore di cinque carte si aggiudica il piatto.</p>
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		<title>Omaha High: è il momento di cambiare ritmo!</title>
		<link>http://www.partypoker.it/partypokerblog/come-giocare-omaha-high-3817.html</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 12:13:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ppit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategia]]></category>
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		<description><![CDATA[
Ogni volta che una variante di poker prende piede, è necessario studiare nuove strategie per essere vincenti: ora che l&#8217;Omaha High specialmente online sta iniziando a godere di crescente fama, se vogliamo avere successo dobbiamo impegnarci e soprattutto saper contrastare l&#8217;aggressività degli avversari.
Oggi vedremo come ampliare il nostro range di mani nelle partite di Omaha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3818" title="Giocare a Poker" src="http://www.partypoker.it/partypokerblog/wp-content/uploads/2010/07/Giocare-a-Poker.jpg" alt="Giocare a Poker" width="474" height="311" /></p>
<p>Ogni volta che una <strong>variante di <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank">poker</a></strong> prende piede, è necessario studiare nuove <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/categoria/strategia" target="_blank"><strong>strategie per essere vincenti</strong></a>: ora che l&#8217;<a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/omaha" target="_blank"><strong>Omaha High</strong></a> specialmente <strong>online</strong> sta iniziando a godere di crescente fama, se vogliamo avere successo dobbiamo impegnarci e soprattutto <strong>saper contrastare l&#8217;aggressività degli avversari</strong>.</p>
<p>Oggi vedremo <strong>come ampliare il nostro range di mani nelle partite di Omaha High</strong>.</p>
<p><span id="more-3817"></span></p>
<p><strong>Mani con gap</strong></p>
<p>Le <strong>mani con buone possibilità di scala</strong> ed un gap tra i connectors più alti (come ad esempio 7-8-9-Jack) un tempo venivano giocate poco volentieri dagli habituè dell&#8217;<strong>Omaha High</strong>, ma ultimamente l&#8217;aggressività specialmente nel <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank"><strong>poker online</strong></a> è molto aumentata, rendendo queste <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/starting-hand" target="_blank"><strong>starting hands</strong></a> comunque ottime mani di partenza. Unico accorgimento, <strong>prestiamo attenzione alla scala non nut</strong>.</p>
<p><strong>Danglers</strong></p>
<p>Non esiste una <strong>traduzione precisa in italiano del termine danglers</strong>, ma potremmo identificarle come quelle <strong>mani che sarebbero perfette se non avessero una carta che stona</strong>: sono <strong>danglers mani come Jack-Kappa-Asso-6 o come 2-10-Jack-Donna</strong>. Nonostante queste <strong>starting hands</strong> comprendano tutte una carta che in qualche modo rovina la bellezza della mano, hanno davvero molte possibilità di migliorare post-flop, ed inoltre anche un ottimo potenziale in <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/continuation-bet-2308.html" target="_blank"><strong>continuation bet</strong></a>. Sono inoltre mani perfette per &#8220;rubare&#8221; da late position.</p>
<p><strong>Connectors bassi</strong></p>
<p>In molti sottovalutano il potere dei <strong>connectors bassi nell&#8217;Omaha High</strong>, ma mani come 6-7-8-9 sono davvero portentose, specialmente in piatti multi-way. Con di più si rivelano mani facilmente foldabili nel caso in cui non floppassimo nulla, quindi sono starting hands redditizie e per nulla pericolose.</p>
<p>Insomma possiamo <strong>ampliare il nostro range di partenza nell&#8217;Omaha High</strong>, sempre ricordandoci che è un gioco post-flop e che ogni singola carta &#8211; specialmente in questa variante &#8211; potrebbe radicalmente cambiare il destino della nostra mano.</p>
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		<title>I consigli sul poker di Mike Sexton: come entrare per primi nel piatto</title>
		<link>http://www.partypoker.it/partypokerblog/come-entrare-nel-piatto-poker-3790.html</link>
		<comments>http://www.partypoker.it/partypokerblog/come-entrare-nel-piatto-poker-3790.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 11:06:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ppit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<category><![CDATA[Mike Sexton]]></category>
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		<description><![CDATA[
È lunedì, ed il nostro guru dei tavoli verdi, il mitico Mike Sexton, è pronto per elargirci un&#8217;altra delle sue meravigliose perle di saggezza pokeristica, preziosi consigli che ci aiuteranno a diventare dei giocatori di poker migliori e più consapevoli delle varie dinamiche di gioco.
Oggi il membro del Team Party ci parla del giusto atteggiamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3791" title="Tavolo di poker live" src="http://www.partypoker.it/partypokerblog/wp-content/uploads/2010/07/Tavolo-di-poker-live.jpg" alt="Tavolo di poker live" width="475" height="317" /></p>
<p>È lunedì, ed il nostro guru dei tavoli verdi, il mitico <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/mike-sexton" target="_blank"><strong>Mike Sexton</strong></a>, è pronto per elargirci un&#8217;altra delle sue meravigliose perle di <strong>saggezza pokeristica</strong>, preziosi <strong>consigli che ci aiuteranno a diventare dei giocatori di <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank">poker</a> migliori</strong> e più consapevoli delle varie dinamiche di gioco.</p>
<p>Oggi il <strong>membro del <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/team-partypoker" target="_blank">Team Party</a></strong> ci parla del <strong>giusto atteggiamento da tenere quando entriamo per primi nel piatto</strong>.</p>
<p><span id="more-3790"></span></p>
<p>Ma come ci insegna il nostro buon Mike, se vogliamo entrare in un piatto facciamolo con un raise: soltanto così riusciremo a trasmettere la nostra sicurezza agli avversari al tavolo, e soltanto così saremo certi di dare un&#8217;immagine di noi vincente.</p>
<blockquote><p>If you&#8217;re the first one to enter the pot, you&#8217;re better off to either raise the pot or throw your hand away.</p></blockquote>
<blockquote><p><strong>Se sei il primo ad entrare nel piatto</strong>, <strong>la cosa migliore da fare è o rilanciare o foldare la mano</strong>.</p></blockquote>
<p>Lo avevamo sentito dire anche da <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/David-Sklansky" target="_blank"><strong>David Sklansky</strong></a>, <strong>se la nostra mano non merita un raise allora non merita proprio di essere giocata</strong>: ed il nostro <strong>Mike Sexton</strong> ci dice che <strong>quando decidiamo di entrare nel piatto dobbiamo farlo con convinzione</strong>, senza paura di s<strong>pingere il gioco</strong> e soprattutto soltanto con <strong>mani che ci fanno sentire sicuri di noi</strong>.</p>
<p>Ovviamente le prime volte che <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank"><strong>giochiamo a poker</strong></a> le uniche mani che ci sentiamo di spingere sono mani molto forti &#8211; le classiche <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/monster-hand" target="_blank"><strong>monster hands</strong></a> &#8211; ma con l&#8217;aumentare dell&#8217;esperienza <strong>impariamo ad ampliare il nostro range</strong> e soprattutto siamo in grado di giocare in maniera adeguata anche post-flop, con la giusta dose di aggressività.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Le mani storiche del poker: J.C. Tran bluffa Phil Hellmuth</title>
		<link>http://www.partypoker.it/partypokerblog/video-bluff-phil-hellmuth-3782.html</link>
		<comments>http://www.partypoker.it/partypokerblog/video-bluff-phil-hellmuth-3782.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 05:13:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ppit</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Oggi vi proponiamo il video di un momento davvero memorabile della quarta edizione della Premier League di PartyPoker: al tavolo sono seduti tutti i più grandi campioni del mondo dei tavoli verdi, e c&#8217;è anche il nostro Giovanni Safina, al suo esordio in una kermesse di così alto livello.
I protagonisti sono J.C. Tran e Phil [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3783" title="J.C. Tran vs Phil Hellmuth" src="http://www.partypoker.it/partypokerblog/wp-content/uploads/2010/07/J.C.-Tran-vs-Phil-Hellmuth.jpg" alt="J.C. Tran vs Phil Hellmuth" width="475" height="265" /></p>
<p>Oggi vi proponiamo il <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/categoria/video" target="_blank"><strong>video</strong></a> di un momento davvero memorabile della quarta edizione della <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/premier-league-poker" target="_blank">Premier League</a> di<a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/premier-league-poker" target="_blank"> </a><a href="http://www.partypoker.it" target="_blank"><strong>PartyPoker</strong></a>: al tavolo sono seduti tutti i più grandi <strong>campioni del mondo dei tavoli verdi</strong>, e c&#8217;è anche il nostro <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/giovanni-safina" target="_blank"><strong>Giovanni Safina</strong></a>, al suo esordio in una kermesse di così alto livello.</p>
<p>I protagonisti sono <strong>J.C. Tran e Phil Hellmuth</strong>, che danno vita ad un divertente siparietto e soprattutto ci insegnano una lezione davvero importante: quella del <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/bluff" target="_blank"><strong>bluff</strong></a> è una vera arte, un&#8217;abilità che va coltivata e perfezionata col tempo e tanta esperienza.</p>
<p><span id="more-3782"></span></p>
<p>Grazie al suo incredibile stile e alle sue innate skills, J.C. Tran in questa mano non solo si aggiudica un piatto goloso, ma riceve anche un premio aggiuntivo: l&#8217;immagine senza prezzo del leggendario <strong>Phil Hellmuth sull&#8217;orlo del tilt</strong>.</p>
<p>Missione compiuta, J.C.!</p>
<div align= "center">
<object width="475" height="300"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jztxysqpeow&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/jztxysqpeow&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="475" height="300"></embed></object>
</div>
<p><br style="clear:both;" /></p>
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		<title>Poker online: merging e bluff catcher</title>
		<link>http://www.partypoker.it/partypokerblog/merging-bluff-catcher-3773.html</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 10:49:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ppit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<category><![CDATA[bluff]]></category>
		<category><![CDATA[bluff catcher]]></category>
		<category><![CDATA[merging]]></category>
		<category><![CDATA[Poker]]></category>
		<category><![CDATA[Poker Online]]></category>
		<category><![CDATA[strategia poker]]></category>
		<category><![CDATA[terminologia poker online]]></category>

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		<description><![CDATA[
Nel poker online spesso vengono coniati nuovi termini e nuovi modi di dire per spiegare alcune delle giocate più utilizzate: ultimamente ad esempio si sente molto parlare di merging e bluff catcher. Ma cosa rappresentano esattamente questi due vocaboli?
Il bluff catcher sarebbe letteralmente uno &#8220;scovatore di bluff&#8221;, una mano che batte i nostri possibili bluff [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3774" title="PartyPoker room" src="http://www.partypoker.it/partypokerblog/wp-content/uploads/2010/07/PartyPoker-room.jpg" alt="PartyPoker room" width="474" height="335" /></p>
<p>Nel <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank"><strong>poker online</strong></a> spesso vengono coniati nuovi termini e nuovi modi di dire per spiegare alcune delle giocate più utilizzate: ultimamente ad esempio si sente molto parlare di <strong>merging </strong>e <strong>bluff catcher</strong>. Ma cosa rappresentano esattamente questi due vocaboli?</p>
<p>Il <strong>bluff catcher sarebbe letteralmente uno &#8220;scovatore di bluff&#8221;</strong>, una mano che batte i nostri possibili <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/bluff" target="_blank">bluff</a> ma che non è abbastanza forte da meritare una puntata. Spesso al river infatti le puntate sono polarizzate, quindi fatte o in bluff totale o con un ottimo punto in mano. Supponiamo ad esempio di avere in mano una <strong>coppia di Jack </strong>con un board Asso-10-8-10-2: qui se un avversario punta al river lo farà con una mano 10-x, ma di certo con una mano come <strong>Asso-x preferirà andare allo showdown senza rischiare troppo del suo stack</strong>.</p>
<p><span id="more-3773"></span></p>
<p>Quindi una <strong>puntata al termine di un board</strong> del genere di certo verrà fatta con un punto davvero buono o semplicemente <strong>in puro bluff</strong>. Proprio perchè le <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/monster-hand" target="_blank"><strong>monster hands</strong></a> sono molto rare, i poker players utilizzano volentieri un <strong>bluff catcher</strong> in situazioni simili. Un buon <strong>bluff catcher per il flop</strong> che abbiamo visto potrebbe essere ad esempio 8-9 o anche 6-6.</p>
<p><strong>Il merging è in pratica la risposta al bluff catcher</strong>, ed è <strong>quando puntiamo al river con una mano medio-forte</strong>, che non rappresenta il <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/nuts" target="_blank"><strong>punto nut</strong></a> ma che di certo riesce ad avere la meglio contro il range dell&#8217;avversario.</p>
<p>La scala dei valori sostanzialmente è:</p>
<p>Bluff &#8211; Bluff Catcher &#8211; Range Merging &#8211; Punto Nut</p>
<p><strong>Il merging</strong> è un concetto facilmente assimilabile, ma va usato con cautela e soprattutto senza abusarne, pena il rischio che gli avversari ci lascino puntare al river quando hanno il punto nut, certi che comunque noi non faremo check. Inoltre ricordiamoci di fare una puntata calibrata, non troppo esigua e adatta all&#8217;avversario che abbiamo di fronte.</p>
<p>Se impareremo ad usarlo nella maniera giusta, il <strong>merging ci aiuterà ad aumentare le nostre vincite</strong>.</p>
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		<title>Heads up Sit&amp;Go: i consigli di Phil Shaw</title>
		<link>http://www.partypoker.it/partypokerblog/come-giocare-heads-up-sitgo-3762.html</link>
		<comments>http://www.partypoker.it/partypokerblog/come-giocare-heads-up-sitgo-3762.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 12:39:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ppit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<category><![CDATA[heads up]]></category>
		<category><![CDATA[libri poker]]></category>
		<category><![CDATA[Phil Shaw]]></category>
		<category><![CDATA[Poker]]></category>
		<category><![CDATA[Sit & Go]]></category>
		<category><![CDATA[strategia poker]]></category>

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		<description><![CDATA[

Phil Shaw, autore del libro sul poker &#8220;Secrets of Non-standard Sit&#38;Go&#8220;, ci dà alcuni preziosi consigli per i Sit&#38;Go heads up: in molti di noi infatti sono abituati a giocare queste partite di poker a tavolo singolo o multi-tavolo, ma gli heads up differiscono davvero molto in termini di strategia dai &#8220;fratelli&#8221; full ring.
Con solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3763" title="Sit&amp;Go Heads Up" src="http://www.partypoker.it/partypokerblog/wp-content/uploads/2010/07/SitGo-Heads-Up.jpg" alt="Sit&amp;Go Heads Up" width="475" height="316" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3764" title="Sit&amp;Go Heads Up" src="http://www.partypoker.it/partypokerblog/wp-content/uploads/2010/07/SitGo-Heads-Up1.jpg" alt="Sit&amp;Go Heads Up" width="475" height="316" /></p>
<p><strong>Phil Shaw</strong>, autore del <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/libri-poker" target="_blank">libro sul poker</a> &#8220;<strong>Secrets of Non-standard Sit&amp;Go</strong>&#8220;, ci dà alcuni preziosi <strong>consigli per i <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank">Sit&amp;Go</a> <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/heads-up" target="_blank">heads up</a></strong>: in molti di noi infatti sono abituati a giocare queste <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank"><strong>partite di poker</strong></a> a <strong>tavolo singolo o multi-tavolo</strong>, ma gli <strong>heads up</strong> differiscono davvero molto in termini di <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/categoria/strategia" target="_blank">strategia</a> dai &#8220;fratelli&#8221; full ring.</p>
<p>Con solo due giocatori dobbiamo pagare il buio ad ogni mano, con il risultato che siamo costretti ad entrare in gioco con un range molto più ampio di mani ed essere pronti a prendere decisioni cruciali in situazioni che normalmente considereremmo marginali.</p>
<p><span id="more-3762"></span></p>
<p><strong>Ampliamo il nostro range di bottone</strong></p>
<p>Quando decidiamo di <strong>giocare un heads up</strong>, come ci spiega <strong>Phil Shaw</strong> dobbiamo essere pronti ad ampliare il nostro range di mani:</p>
<blockquote><p>Quando siamo di bottone dobbiamo rilanciare quasi ogni mano per fare pressione sull&#8217;avversario, limitandoci a foldare le mani proprio ingiocabili come 7-3 o 10-2. Diciamo che possiamo entrare circa nel 75% dei piatti, ma sempre facendo raise. Ovviamente teniamo sempre conto dello stack e lo stile del nostro opponent, ma siamo aggressivi quando siamo di posizione. Anche in heads up la posizione è tutto.</p></blockquote>
<p><strong>Manteniamo il controllo del piatto</strong></p>
<p>Se siamo <strong>fuori posizione</strong>, Shaw ci suggerisce di evitare giocate fantasiose, al fine di riuscire a controllare il piatto:</p>
<blockquote><p>Dobbiamo stare attenti a non chiamare troppi rilanci quando siamo fuori posizione o finiremo per perdere molte chips. Meglio una 3bet in bluff contro l&#8217;avversario giusto. Ad ogni modo, cerchiamo di mantenere il controllo del piatto, ma senza permettere all&#8217;opponent di metterci pressione: facciamogli vedere che sappiamo difendere i nostri spazi.</p></blockquote>
<blockquote></blockquote>
<p><strong>Quando i bui si alzano cambiamo ritmo</strong></p>
<p>Quando i <strong>blind diventano più onerosi</strong>, dobbiamo per forza adeguare la nostra strategia, come ci spiega Shaw:</p>
<blockquote><p>Con uno stack di 15-20 grandi bui è ottimo limpare e poi fare re-raise all in, ma ricordiamoci che con blinds alti il rilancio standard sarà di 2-2,5. Come al solito però tutto dipende dal tipo di avversario che abbiamo davanti: se è loose-passive preoccupiamoci più che altro di controllare il piatto, se è aggressivo stiamo attenti a non farci mettere i piedi in testa.</p></blockquote>
<p><strong>Finiamo l&#8217;avversario!</strong></p>
<p>Le fasi finali sono sempre le più elettrizzanti dice Phil, ma anche le più importanti:</p>
<blockquote><p>Con gli stack che si aggirano intorno ai 10 big blinds la strategia migliore è push o fold. Niente small ball, che si rivelerà efficace soltanto contro opponent molto tight. In questi momenti si decide l&#8217;esito della nostra partita, ricordiamoci che anche un solo blind rubato potrà fare la differenza!</p></blockquote>
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		<title>La texture del board nel Pot Limit Omaha</title>
		<link>http://www.partypoker.it/partypokerblog/texture-board-pot-limit-omaha-3745.html</link>
		<comments>http://www.partypoker.it/partypokerblog/texture-board-pot-limit-omaha-3745.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 08:41:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ppit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<category><![CDATA[Omaha]]></category>
		<category><![CDATA[Poker]]></category>
		<category><![CDATA[Pot Limit Omaha]]></category>
		<category><![CDATA[strategia poker]]></category>

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		<description><![CDATA[
In ogni flop game (come il Pot Limit Omaha), le carte sul tavolo ci danno delle informazioni cruciali per il nostro gioco e le azioni dell&#8217;avversario ci aiutano a capire il suo range di mani e se abbia floppato qualcosa di importante. Una volta che ci siamo fatti un&#8217;idea del suo range, dobbiamo esercitarci su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3746" title="Pot Limit Omaha texture board" src="http://www.partypoker.it/partypokerblog/wp-content/uploads/2010/07/Pot-Limit-Omaha-texture-board.jpg" alt="Pot Limit Omaha texture board" width="475" height="315" /></p>
<p>In ogni <strong>flop game</strong> (come il <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank"><strong>Pot Limit Omaha</strong></a>), le carte sul tavolo ci danno delle informazioni cruciali per il nostro gioco e le azioni dell&#8217;avversario ci aiutano a capire il suo range di mani e se abbia floppato qualcosa di importante. Una volta che ci siamo fatti un&#8217;idea del suo range, dobbiamo esercitarci su come giocare differenti mani a seconda della <strong>texture del board</strong>.</p>
<p>Oggi analizzeremo insieme alcuni tipi di board per capire quale sia la <strong><a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/categoria/strategia" target="_blank">strategia di gioco</a> migliore</strong>.</p>
<p><span id="more-3745"></span></p>
<p><strong>Board arido</strong></p>
<p>Quando parliamo di aridità del board ci riferiamo principalmente a due cose: quanto forte sia il punto nut in quel preciso momento e come il turn o il river possano realmente cambiare la forza della mano. Uno dei flop più aridi ad esempio è Asso-Asso-Asso, poichè ad esclusione di qualche rara eccezione il turn ed il river non miglioreranno la nostra mano. Proprio perchè dobbiamo usare due delle nostre hole cards, nessuna overcard può dare al nostro avversario un full più alto del nostro (se ne abbiamo già uno) e se ha in mano una coppia più bassa di quella che abbiamo noi non migliorerà nemmeno se gli uscirà uno dei suoi due out.</p>
<p><strong>Board con progetti</strong></p>
<p>Nel <strong>Pot Limit Omaha</strong> in molti amano giocare le mani double suited con i connectors, mani che diventano davvero potenti nei piatti multi-way. Spesso capitano flop che offrono diverse possibilità di progetti, di colore o di scala, e sono le situazioni che in questa variante sono più complicate da gestire per i newbie. Dobbiamo prestare molta attenzione a quali draw sono effettivamente presenti sul tavolo, ed agire di conseguenza con la consapevolezza del possibile range degli avversari.</p>
<p><strong>Equity</strong></p>
<p>Se nel <strong><a href="http://www.partypoker.it" target="_blank">Texas Hold&#8217;em</a> calcolare l&#8217;equity</strong> è spesso una cosa quasi intuitiva, nel <strong>Pot Limit Omaha</strong> è di vitale importanza ragionare in maniera tridimensionale, poichè il <strong>punto nut</strong> dopo una sola carta può cambiare. Se vogliamo <strong>essere dei giocatori vincenti nell&#8217;Omaha</strong> dobbiamo <strong>comprendere fino in fondo la nostra equity</strong>: se chiuderemo il progetto saremo davvero nut? Il nostro avversario sta inseguendo un draw? Riusciamo ad individuare per bene il range degli opponent? Più il nostro pensiero sarà davvero multi-livello, più alla fine potremo vincere.</p>
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		<title>Poker e varianza, l&#8217;eterno dilemma</title>
		<link>http://www.partypoker.it/partypokerblog/poker-e-varianza-3738.html</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 12:31:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ppit</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<category><![CDATA[Poker]]></category>
		<category><![CDATA[strategia poker]]></category>
		<category><![CDATA[varianza]]></category>

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		<description><![CDATA[
Se è vero che il poker è un gioco in cui l&#8217;abilità gioca un ruolo chiave, è altrettanto vero che c&#8217;è una componente di fortuna da cui nessun poker player può sfuggire: tutto ciò viene definito con il termine matematico &#8220;varianza&#8220;, che identifica la deviazione presente in un gruppo di risultati, come ad esempio l&#8216;insieme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3739" title="Varianza nel poker" src="http://www.partypoker.it/partypokerblog/wp-content/uploads/2010/07/Varianza-nel-poker.jpg" alt="Varianza nel poker" width="475" height="317" /></p>
<p>Se è vero che il <strong><a href="http://www.partypoker.it" target="_blank">poker</a> è un gioco</strong> in cui l&#8217;abilità gioca un ruolo chiave, è altrettanto vero che <strong>c&#8217;è una componente di fortuna da cui nessun <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/categoria/poker-players" target="_blank">poker player</a> può sfuggire</strong>: tutto ciò viene definito con il termine matematico &#8220;<a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/varianza" target="_blank">varianza</a>&#8220;, che identifica la deviazione presente in un gruppo di risultati, come ad esempio l<strong>&#8216;insieme delle vittorie e delle sconfitte nel poker</strong>.</p>
<p><span id="more-3738"></span></p>
<p><strong>La varianza affligge i giocatori in molteplici modi</strong>: prendiamo ad esempio un principiante che gioca molte mani e chiama molte puntate. Questo è uno stile di gioco molto vulnerabile alla varianza, che permetterà comunque al newbie di vincere molto nel caso sia nella serata fortunata o di perdere molto in caso contrario. Anche un <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/pro-poker-players" target="_blank"><strong>pro poker player</strong></a> che frequenta abitualmente tornei grossi difficilmente avrà un profitto basso ma costante, è molto più probabile che faccia piazzamenti incredibili (con vincite copiose) o che esca nei primi livelli.</p>
<p>Ciò che dobbiamo sempre ricordare è che nel <strong>poker la varianza ha la sua parte</strong>, la sola cosa che possiamo fare è essere pronti ad assorbire i colpi che ci inferirà nel tempo.</p>
<p>L&#8217;abbiamo detto moltissime volte, e non ci stancheremo mai di ripeterlo: <strong>nel lungo termine, il giocatore vincente sarà un vincente</strong>. Ad esempio tutti noi sappiamo <strong>la coppia d&#8217;Assi viene battuta 2 volte su 10 da una coppia minore</strong>: ricordiamoci bene quindi che con questa mano 8 volte vinceremo e 2 volte perderemo.</p>
<p>Molto probabilmente ricorderemo quelle 2 brucianti sconfitte molto più nitidamente delle 8 vittorie, ma <strong>nel lungo termine la coppia d&#8217;Assi si rivelerà vincente</strong>.</p>
<p>Ma ora, come determinare se nonostante la varianza possiamo chiudere in attivo? I <strong>pro poker players</strong> suggeriscono che per i <a href="http://www.partypoker.it" target="_blank">Sit&amp;Go</a> classici sono necessarie almeno 150 partite prima di poter dire se siamo o meno dei giocatori vincenti, mentre per il <a href="http://www.partypoker.it/partypokerblog/tag/cash-game" target="_blank"><strong>cash game</strong></a> andrebbero praticate circa 10 mila mani.</p>
<p>Per concludere, non facciamo l&#8217;errore che viene comunemente commesso da molti <strong>poker players</strong>: è facile infatti parlare delle vincite come merito della nostra abilità, e delle perdite come problema causato dalla varianza. È proprio questa trappola mentale che impedisce ai giocatori di crescere e passare al livello successivo, quello in cui si riesce a vincere… nonostante la varianza.</p>
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