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nov
David Sklansky: il teorema fondamentale del Poker
di ppit
in Curiosità, Strategia
Essendo il poker basato sulla matematica e la statistica, ha un suo personalissimo teorema, un principio che sul tavolo verde dovremmo sempre tenere presente.
Qui non ci sono complicati calcoli da fare a mente come il Teorema di Pitagora, non dobbiamo estrarre la radice quadrata dai nostri American Airlines, ma è ottima cosa imprimersi nella memoria le parole di quel genio chiamato David Sklansky, che ci aiuteranno a crescere ogni giorno come poker players.
Ogni volta che giocate una mano differentemente da come l’avreste giocata conoscendo le carte degli avversari, loro guadagnano. Ogni volta che giocate una mano nello stesso modo in cui l’avreste giocata conoscendo le carte degli avversari, loro perdono. Di conseguenza: ogni volta che i vostri avversari giocano un mano differentemente da come l’avrebbero giocata conoscendo le vostre carte, allora guadagnate; e ogni volta che giocano la mano nello stesso modo in cui l’avrebbero giocata conoscendo le vostre carte, allora perdete.
Come in tutti i giochi di carte, nel poker non riusciamo mai ad avere delle informazioni complete, infatti soltanto sapendo esattamente le carte dei nostri avversari potremmo fare delle mosse matematicamente ineccepibili in ogni situazione. Beh, c’è però da dire che se si giocasse a carte scoperte il Poker non avrebbe senso di esistere!
Fondamentalmente, quindi, come insegna il buon Sklansky la nostra abilità sta nel capire quali carte potrebbero avere gli avversari in base alle loro puntate e non dare loro informazioni circa la nostra mano in modo da portarli fuori strada e spingerli a fare delle giocate sbagliate.



















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Lol non è un po’ ridicolo utilizzare l’immagine di un torneo live sponsorizzato da una sala vostra concorrente?
Commento di tundr — 19 novembre 2009 @ 22:41