27
gen
Garry Kasparov, il re degli scacchi, parla del poker online
di ppit
in Curiosità
Commenta!
Chi non conosce Garry Kasparov, il pluri-campione mondiale di scacchi, che a partire dagli anni ‘80 ha dominato la scena sbaragliando ogni possibile concorrente? Il genio russo si è recentemente espresso sulla sua esperienza del passato quando gli venne proposto di sfidare non avversari in carne ed ossa, ma computer studiati a puntino con l’intento di batterlo.
Nessuno fu in grado di creare un’intelligenza artificiale che riuscisse ad avere la meglio su Kasparov, e se negli anni ‘80 erano gli scacchi ad attirare l’attenzione dei programmatori ora la sfida potrebbe essere rappresentata dal poker online, gioco dalle mille sfaccettature con una componente matematica e statistica che lo renderebbero accattivante agli occhi dei vari softwaristi.
Riguardo i programmi studiati per gli scacchi, Kasparov ha recentemente dichiarato: “Tutti i sogni di creare un’intelligenza artificiale, che potesse arrivare a comprendere anche le più piccole sfaccettature degli scacchi, sono stati definitivamente abbandonati: la produzione di software continua comunque, ma l’approccio rimane sempre uguale a quello sviluppato tra gli anni ‘60 e ‘70, ossia di arrivare a scegliere la mossa più adatta rovistando in un database di milioni di possibilità precedentemente inserite”.
Ora quindi il fenomeno del poker online rappresenterebbe l’alternativa perfetta per gli scienziati per lo studio di un’intelligenza artificiale: “Attualmente il poker è ovunque – ha poi proseguito il genio russo degli scacchi – Il sogno di molti di poter vincere premi milionari o di finire in televisione costituisce una spinta troppo forte verso questa ormai popolare forma d’intrattenimento. E mentre gli scacchi hanno la peculiarità di essere un gioco a informazioni complete, e quindi facilmente suscettibile di elaborazioni al computer, il poker ha invece carte nascoste e stack variabili. Presenta dunque elementi di aleatorietà che lo renderebbero un’attività basata sostanzialmente sulla psicologia umana e quindi apparentemente invulnerabile alle incursioni dei software per il gioco automatico”.
Secondo Kasparov, molti studiosi che negli anni passati sono stati impegnati nello studio di software per gli scacchi sarebbero già da tempo all’opera per creare un’intelligenza artificiale messa a puntino per il poker online: e se il nostro amato sport serve anche a far fare progressi alla scienza attuale non può che farci piacere.
Nessun commento »
Non c’è ancora nessun commento.



























