29
lug
Le mani dei pro: Bart Hanson e una lettura perfetta
di ppit
in Poker Players, Strategia
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Bart Hanson (in foto) è molto conosciuto nel mondo del poker sia per la sua indiscutibile abilità sui tavoli verdi che per le sue doti di commentatore pokeristico. Oggi parleremo proprio di una mano che vede protagonista questo pro poker player al World Poker Tour (WPT) L.A. Poker Classic, quando è riuscito ad effettuare una lettura magistrale e foldare la sua coppia servita di Kappa.
Ironia della sorte, se Hanson avesse sbagliato il suo reading avrebbe fatto triple up.
Ma vediamo la situazione di partenza: i bui sono 1.500/3.000 con 500 di ante. Bart Hanson è in early position con coppia di Kappa e fa un raise di 7.000 chips. Jamie Brown dal cutoff lo chiama con 8-8, ed anche Eugene Katchalov copre dal big blind con Donna-8.
Il flop è Donna-8-4. Katchalov punta 11.500, Hanson chiama e Brown rilancia a 28.000. Katchalov decide di contro-rilanciare a 65.000. Hanson medita un po’ e poi folda e Brown fa un semplice call. Il turn è un 7 e i due avversari finiscono ai resti. Katchalov mostra Donna-8, ma Brown ha già un set di 8. Il river è un beffardo Kappa, che permette a Brown di raddoppiare il suo stack.
Foldare una coppia di Kappa non dev’essere stato semplice per Bart Hanson, ma lui ci spiega il suo ragionamento:
Il board era davvero arido – Donna-8-4 rainbow – ed Eugene ha puntato per primo. Questo torneo aveva una struttura fatta proprio bene ed eravamo tutti e 3 deep, quindi ho pensato che in quel momento se avessi rilanciato avrebbero foldato le mani con cui avrei voluto essere chiamato. Un mio call mi permetteva inoltre di valutare anche le mosse di Jamie. La serie di contro-rilanci mi ha permesso di rivedere il reale valore della mia mano, e sapevo con certezza che in quel momento ero dietro ad entrambi gli avversari.
Se poi la sorte capricciosa ha pensato di far uscire proprio un Kappa al river, non c’è motivo di avere rimpianti. come ci suggerisce Hanson:
Forse se avessi sbagliato lettura o avessi deciso più d’istinto, senza seguire la ragione, avrei fatto triple up. Ma sono contento di aver letto bene i miei avversari ed aver trovato il coraggio di foldare una buona mano, ho fatto la mossa giusta.
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