21
ott
Poker: come affrontare i colpi di sfortuna
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Il Poker è davvero uno sport meraviglioso: ci dà l’adrenalina delle montagne russe, i brividi delle emozioni più intense, il sudore di chi sta facendo una maratona… il tutto comodamente seduti intorno ad un tavolo verde, reale o virtuale, in compagnia di persone che condividono le nostre stesse sensazioni.
Gioia e dolore sono però due componenti che nel Poker vanno di pari passo, per ogni giocatore che esulta ce n’è uno che si dispera e sono davvero rari i casi in cui le emozioni di due avversari combacino. Una delle prime cose da imparare quando ci si appresta ad iniziare la meravigliosa avventura con carte e chips è la gestione delle situazioni difficili.
Una delle situazioni più comuni e al contempo drammatiche è quando si subisce l’eliminazione dal torneo con la mano migliore, quella che partiva vincente e che poi scoppia come una bolla di sapone. L’esempio più classico potrebbe essere quello della pocket pair di Assi, tanto sognata da ogni poker player, che tristemente perisce di fronte ad una coppietta di 2 che si trasforma magicamente in un set al flop.
L’errore più comune dei newbie è la ferma convinzione che con Asso-Asso si vinca sempre: non c’è nulla di scritto, e certo il bello è anche questo, ma la statistica ci insegna che con gli American Airlines contro una coppia inferiore risulteremo vincenti 8 volte su 10. Le due volte in cui però perderemo bruceranno così tanto che ci dimenticheremo di tutte le volte che abbiamo fatto double up grazie agli amati Assi, e in quel momento sentiremo soltanto l’amaro sapore dell’eliminazione dal torneo.
Quello che quindi ci sentiamo di consigliarvi è – quando andate all in pre-flop – di prepararvi sempre al peggio, aspettandovi ciò che non vorreste accadesse, sperando invece che tutto vada per il verso giusto e che quella mano vi faccia muovere un passo in più verso la vittoria.
Quindi, quando aspettiamo che vengano scoperte le carte del board, non tratteniamo il respiro sperando che la sorte ci sia benevola, ma cerchiamo di stare comunque rilassati, mettendo in preventivo che proprio la carta che non vorremmo vedere potrebbe improvvisamente spuntare sul tavolo e pensando in anticipo a cosa potremmo fare nel caso ciò in effetti si verificasse.
Nel Poker c’è una percentuale di fortuna che non può essere eliminata, talvolta ci sarà favorevole, in altri momenti ci sembrerà totalmente contro, ma nel lungo termine il nostro buon gioco ci ripagherà. Stiamo quindi pronti a subire degli scoppi clamorosi, prepariamoci un piano B da attuare in caso di esito negativo della mano, ma soprattutto non perdiamoci mai d’animo e non permettiamo alla cattiva sorte di avere la meglio sulla nostra sana passione per il Poker.
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