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WSOP: il casinò Binion’s colpito dalla crisi
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Fino al 2004 la storica location del World Series of Poker (WSOP) era quella del prestigioso hotel-casinò Binion’s, le cui sale erano la meta prediletta dei poker players provenienti da tutto il mondo.
Il roseo destino del Binion’s Gambling Hall & Hotel era già stato messo a dura prova quando la commissione del WSOP decise di spostare la kermesse vicino al Las Vegas Strip, al Rio All-Suite Hotel & Casinò, ma ora pare che la gestione – affidata all’ereditiera Becky Behnen Binion, figlia del leggendario proprietario Benny – navighi in acque sempre più torbide: a causa della crisi economica, infatti, il complesso pare sarà costretto a chiudere tutta la parte riguardante le camere d’albergo e anche la piccola caffetteria adiacente al complesso.
Le dichiarazioni di Lisa Robinson della TLC Casinò Enterprises Inc., proprietaria del Binion’s, non lasciano molto spazio all’immaginazione: ” È la recessione: abbiamo dovuto prendere delle decisioni difficili, al fine di mantenere il resto della struttura operativa”. La signora Robinson si riferisce nello specifico al fatto che – nonostante la chiusura della parte riservata al pernottamento nella data del 14 dicembre – il casinò Binion’s continuerà a rimanere operativo, insieme al ristorante, le poker rooms e la sala scommesse, e verrà fatto un taglio del personale che dagli 800 dipendenti odierni porterà a 700 lavoratori.
Si chiude così tristemente una pagina del World Series of Poker, nemmeno gli storici alberghi che avevano fatto da cornice ai campionati mondiali di poker hanno superato indenni la crisi economica: certo, la strada è lunga prima che il Binion’s possa dichiarare il fallimento, ma vedere come la recessione abbia colpito un settore così ricco e florido fa sempre un certo effetto.
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