Devi assicurarti di giocare in modo responsabile e con i tuoi mezzi ogni volta che giochi a poker. Un modo per farlo è seguire una accurata strategia di gestione del bankroll.

Il motivo principale per cui i giocatori di poker “vanno rotti”, mancanza di abilità a parte, è dovuta alla cattiva gestione del bankroll. Non tengono abbastanza soldi da parte per attraversare quelle stazioni negative che prima o poi incontreranno, i downswings. Questo significa che giocano buy in troppo alti per i fondi che hanno a disposizione.

Praticare una buona gestione del bankroll, è come utilizzare un budget nella vita di tutti i giorni. Le bollette domestiche ti assaliranno se vivrai continuamente al di sopra dei tuoi standard nel “mondo reale“. Lo stesso vale nel mondo del poker. Se non stai attento, le cose possono crollare e finirà la relativa possibilità di giocare.

Cos’è il bankroll?

Molti di voi che leggono questo pezzo, saranno giocatori esperti che sono consapevoli di cosa sia un bankroll. Altri possono essere novizi del poker online avendo solo giocato dal vivo o essere completamente a digiuno del gioco da remoto. 

Qualunque sia la migliore descrizione che più ti si avvicina, ciò non ti interessa, perché vale comunque la pena leggere ciò che segue. Proprio come quando stai per decollare dentro ad un aereo, dare uno sguardo alle procedure di emergenza è una buona idea anche se pensi di conoscerle a memoria.

Il tuo bankroll è il denaro totale che hai a disposizione per giocare a poker. Il prossimo passo è cruciale, quindi leggi attentamente. Il tuo bankroll sarà composto solo da denaro che puoi permetterti di perdere. Sono i soldi che, se persi, non influiscono su nulla e nessuno nella tua vita privata. Il tuo bankroll è costituito interamente da reddito che puoi disporre per giocare.

Ad esempio, se pensi di avere un bankroll di €300 ma hai una bolletta di €50 che incombe per cui hai bisogno di soldi, hai un bankroll effettivo di €250.

In nessun caso il vostro bankroll dovrebbe mai contenere fondi destinati alle vostre vite quotidiane.

Gioca puntate più basse se pensi che quelle più alte possano intaccare la tua vita privata. Il tuo bankroll determina la posta in gioco che dovresti giocare. Questa è la regola cardine del poker per affrontare le tue partite con estrema serenità.

Perché è importante la gestione del bankroll?

Esistono diversi motivi per cui la gestione del bankroll è importante. Uno è che limita il rischio che tu finisca le tue finanze dedicate al poker.

Andare “rotti”, come si dice in gergo, è disastroso per un giocatore di poker perché significa che non potrai più praticare quella che è la tua passione. Almeno fino a quando non ricaricherai nuovamente il tuo account. 

Immagina di essere un falegname senza strumenti, è simile a un giocatore di poker senza bankroll.

Subirai importanti e duraturi periodi di perdita o downswing, ad un certo punto della tua carriera da pokerista. Avere un bankroll sufficiente da assorbire queste perdite prima che Lady Luck torni a brillare su di te, ti manterrà in gioco.

Inoltre, praticare una buona gestione del bankroll ti impedisce di alzare la posta troppo in fretta mentre stai giocando un livello di gioco che puoi battere. Ricorda, abbassare la posta in gioco è importante tanto quanto salire i livelli.

Quanto dovrebbe essere esteso il bankroll?

È necessario porsi alcune semplici domande prima di decidere quanto debba essere grande il tuo bankroll. Quelle domande si trovano di seguito:

  • Sei disposto a fare level down se stai affrontando un periodo non positivo e duraturo?
  • Vuoi adottare un approccio al gioco più rischioso per provare a salire i livelli più velocemente?
  • Saresti in grado di permetterti di reintegrare il tuo bankroll se in qualche modo lo perdessi completamente?
  • Il tuo main game e il tuo format di gioco preferiti hanno una varianza elevata?
  • Quale stile di gioco adotti con più frequenza?

Ogni giocatore di poker è diverso dall’altro, è ciò che rende il gioco così interessante. Per questo motivo ognuno ha anche diverse regole di gestione del bankroll. La chiave è trovare un sistema che sia adatto per te.

Usando le cinque domande di cui sopra, dovresti riuscire a trovare una cifra che vada bene per le dimensioni del tuo bankroll. Dovrebbe essere ovvio, ad esempio, che se non sei disposto a fare level down di fronte a un periodo di magra, avrai bisogno di un bankroll più grande.

Allo stesso modo, chi gioca uno stile disinvolto avrà bisogno di un bankroll più grande rispetto a quello di un giocatore più tight. Inoltre, alcuni giochi hanno più oscillazioni di altri. I giocatori di Pot-Limit Omaha hanno bisogno di maggiori bankroll rispetto ai loro colleghi del No-Limit Hold’em, perché c’è più varianza nel PLO.

Forse la domanda più importante da porsi, però, è quella che fa capo alla possibilità di ricaricare il tuo bankroll se in qualche modo lo perdessi. Se sei nella posizione invidiabile di poter riprendere facilmente da capo una volta perso, allora puoi permetterti di prestare meno attenzione alla misura del tuo budget, potendolo accorciare. Gioca con un bankroll molto più ampio se, al contrario, non puoi ricaricarlo liberamente per qualsiasi motivo.

Una tabella esplicativa per il bankroll management 

La tabella seguente mostra una guida approssimativa rispetto al numero dei buy-in che dovresti avere per varie tipologie di gioco. Alcuni parametri potrebbero sorprenderti, ma ricorda che essi sono intesi come linee guida e non vanno osservati con rigidità.

I buy-in, quando si parla di cash games, si riferiscono ad uno stack unitario di 100 big blind. Ad esempio, se giochi €0,05 / €0,10, 100 big blind sarebbero €10. €10 è un buy-in con questo livello di puntate.

Allo stesso modo, un buy-in per sit & go e MTT, è il costo totale dell’iscrizione al torneo.

Bankroll

Condividere.

Comments are closed.